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Stadio di calcio illuminato dai riflettori in una serata di gara
Verso la Coppa del Mondo FIFA 2026

La difesa non è rinuncia.
È disciplina.

Catenaccio racconta il calcio dal lato meno celebrato e più decisivo: il muro, la copertura, l'anticipo. In vista del Mondiale 2026 negli Stati Uniti, in Canada e in Messico, esploriamo perché le squadre che vincono i tornei sono quasi sempre quelle che imparano prima a non perdere.

48Squadre al Mondiale
3Paesi ospitanti
0Gol che vince chi difende
1982L'Italia campione del mondo
In primo piano

Le nostre rubriche

Quattro percorsi di lettura per capire come si costruisce, e si difende, un sogno mondiale.

Chi siamo

La filosofia della difesa

Perché difendere bene è un atto di intelligenza collettiva e non di paura. Dalle radici italiane alla cultura difensiva di Spagna, Croazia e Argentina.

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I grandi difensori dei Mondiali

I volti che hanno reso la difesa un'arte: i numeri uno della retroguardia da Italia, Germania, Brasile e Paesi Bassi, in attesa dei nuovi protagonisti del 2026.

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La tattica del catenaccio

Marcatura, libero e ripartenza: anatomia di un sistema nato in Italia e reinterpretato oggi da Portogallo, Francia e Inghilterra.

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Analisi della partita

Il nostro longread: come si legge una gara dalla linea difensiva. Un'analisi tattica completa, fotogramma per fotogramma.

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Editoriale

Il Mondiale a 48 squadre premierà chi sa soffrire

Per la prima volta la Coppa del Mondo allargherà i suoi confini a quarantotto nazionali, distribuite tra Stati Uniti, Canada e Messico. Più partite, più caldo, più viaggi: un torneo in cui la gestione delle energie diventerà decisiva quanto il talento.

In questo scenario la solidità difensiva non sarà un ripiego, ma una risorsa. Le squadre con un'organizzazione chiara — l'equilibrio della Francia, la compattezza della Croazia, il rigore della Germania — partiranno con un vantaggio invisibile ma reale: sapranno cosa fare nei minuti in cui non hanno la palla. L'Italia, dal canto suo, guarderà il torneo da spettatrice: dopo aver perso lo spareggio europeo, gli Azzurri mancano la fase finale per la terza volta consecutiva. Ma proprio la sua scuola difensiva resta il riferimento di chi, a quel Mondiale, proverà a vincere imparando prima a non perdere.

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Catenaccio

Una redazione, un'ossessione: difendere bene

Scopri chi siamo, come lavoriamo e perché crediamo che la fase difensiva sia il cuore nascosto del calcio che conta.

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